Approfondimenti
Riportiamo di seguito alcuni approfondimenti inerenti la l'igiene e l'autocontrollo nel settore alimentare:
30.12.2009 - Addetti settore alimentare: Formazione, aggiornamento ed addestramento
Ai sensi e per gli effetti del regolamento CE 852/2004 tutti gli addetti nel settore alimentare (produzione, preparazione, somministrazione,deposito,vendita o distribuzione di alimenti) devono essere adeguatamente formati in riferimento a quelle che sono le loro mansioni svolte nell’ambito dell’ “industria alimentare”.
Di conseguenza, tutte le attività che vengono svolte nel settore alimentare devono provvedere alla formazione, all’addestramento e all’aggiornamento del proprio personale addetto. L’aggiornamento formativo è obbligatorio e la sua periodicità è legata alla specifica attività svolta ed è comunque necessario ogni qual volta venga modificato il ciclo produttivo .
L’obbligo di formazione del personale era già stato ribadito con l’abrogazione del libretto sanitario (Ex. L.R. 4.8.2003, n.12/2003 – “Norme relative a certificazioni in materia di igiene e sanità pubblica” ).
Le ASL nell'ambito delle proprie competenze verificano con regolare periodicità l'adeguatezza della formazione e dell'aggiornamento e la corretta applicazione delle norme di buona prassi igienica da parte degli operatori addetti.
18.03.2004 - L’etichettatura delle carni bovine diventa obbligatoria
Con i Regolamenti CE 1760/00 e CE 1825/00, recepiti in Italia dai DM 30 agosto 2000 e DM 13 dicembre 2001, si passa da un sistema volontario di etichettatura ad un sistema comunitario di informazioni minime obbligatorie.
E' scattato ieri 17 marzo l'obbligo di etichettatura per la carne bovina; secondo quanto previsto dal D.Lgs. 58/2004, per i trasgressori le multe potranno arrivare fino a 12 mila euro.
Il fine è di far conoscere il percorso della carne bovina dall'allevamento sino all'atto della vendita, a garanzia degli allevatori e dei consumatori.
I venditori al dettaglio di carni bovine (fresche e congelate, comprese quelle macinate) devono provvedere ad etichettarle in tutte le fasi della loro commercializzazione, indicando sull'etichetta (oltre alle normali informazioni sul taglio, il prezzo, il peso e la scadenza) tutte le informazioni sugli animali di provenienza della carne, quali:
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Numero o codice che identifica l'animale o il lotto di animali: esso rappresenta "una vera e propria carta di identità" del bestiame, evidenziando il nesso tra la carne e gli animali o l'animale;
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Stato di nascita degli animali;
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Stato dove è avvenuto l'ingrasso (ossia la crescita e l'allevamento);
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Stato dove è avvenuta la macellazione e numero di approvazione del macello;
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Stato dove è avvenuto il sezionamento (ossia il taglio e la preparazione) e numero di approvazione del laboratorio.



