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Aggiornamento del Protocollo condiviso Covid-19

Parti sociali e Governo nella giornata del 24 aprile hanno siglato il nuovo Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19 negli ambienti di lavoro. Questo documento segue le orme del precedente Protocollo del 14 Marzo, evidenziando l’importanza del ruolo del Medico Competente e identificando con maggiore chiarezza i compiti del datore di lavoro.

I principali obblighi e aspetti di interesse sono:

  1. Nominare un comitato aziendale che coinvolga RSPP, Medico competente, RLS aziendale (o territoriale in assenza) e rappresentanze sindacali. Il comitato ha il compito di elaborare procedure e di controllare che vengano applicate
  2. Informare i dipendenti dei loro obblighi: i dipendenti devono sapere di dover contattare immediatamente il medico di famiglia se hanno sintomi influenzali; di non presentarsi al lavoro se hanno temperatura superiore ai 37,5°; che devono tempestivamente informare il datore di lavoro se stanno male; delle misure che l’azienda ha intenzione di applicare (autodichiarazione per il rientro, misurazione della temperatura in ingresso, ecc.); che potranno essere allontanati dall’azienda nel caso costituiscano un pericolo; che avranno l’obbligo di rispettare le misure sanitarie generali.

L’azienda dovrà dare evidenza nei modi più idonei ed efficaci di tale attività (cartellonistica all’ingresso, depliants informativi, verbali di informazione)

  1. Pulire giornalmente e sanificare periodicamente: tutti i locali e i punti maggiormente critici (compresi tastiere, schermi touch e mouse). Effettuare obbligatoriamente prima della riapertura una sanificazione straordinaria degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni
  2. Organizzare il lavoro per limitare i contatti: prediligere il lavoro a distanza; valutare la capienza massima di uffici e ambienti; cambiare il layout aziendale delle postazioni; rimodulare gli ingressi e i turni dei dipendenti; fornire mascherine protettive per chi dovrà condividere gli spazi; organizzare riunioni a distanza; mettere a disposizione di tutti i dipendenti dispenser (o altra tipologia di prodotto) per l’igienizzazione delle mani. Tale organizzazione dovrà essere ripensata e riorganizzata preventivamente per le aziende in fase di prossima riapertura.
  3. Predisporre la gestione della persona sintomatica in azienda: il personale ha l’obbligo di segnalare tempestivamente eventuali sintomi sospetti; l’azienda deve predisporre dei locali dove isolare la persona se presenta dei sintomi, fornendole una mascherina nel caso non l’abbia; informare l’autorità sanitaria; procedere alla sanificazione straordinaria dei locali
  4. Cosa fare per il rientro di un dipendente positivo: il dipendente trovato positivo potrà rientrare al lavoro solo dopo aver prodotto un’attestazione di negatività al virus, rilasciata dalle autorità sanitarie e dopo aver avuto l’idoneità al rientro da parte del medico competente

Cosa succede in caso di mancata applicazione del Protocollo?

Una mancata attuazione delle misure previste tale da non garantire i livelli di protezione, può determinare la sospensione della propria attività.

Deve essere aggiornato il DVR per il rischio Biologico?

Non è detto che si debba obbligatoriamente aggiornare il DVR per il rischio Biologico. In molti casi basterà avere la precauzione di ratificare ufficialmente le procedure realizzate come allegati al DVR.

Conast sarà a disposizione per valutare con tutti i suoi clienti:

  • Lo stato di adeguatezza dell’azienda in vista della riapertura;
  • La predisposizione di procedure operative che recepiscano con le soluzioni più idonee per l’azienda le misure previste dal Protocollo;
  • La redazione di modulistica e documentazione informativa per il personale e di procedure per fornitori e ditte esterne;
  • L’aggiornamento ed integrazione del DVR per la parte del rischio Biologico;
  • Altri aspetti organizzativi, di servizi complementari e le soluzioni più idonee per la gestione della propria attività aziendale.

Scarica: Come Gestire La Riapertura e la Fase 2

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